Alternanza Scuola Lavoro

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INTRODUZIONE

Il Liceo Einstein e i PCTO

 

 

Che cosa sono i PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento)?

La legge 30 dicembre 2018, n. 145, relativa al "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021" ha apportato modifiche alla disciplina dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro, che vanno ad incidere sulle disposizioni contenute nei commi dal 33 al 43 dell’articolo 1 della legge 107/2015. Tali modifiche sono contenute nell'articolo 1, commi da 784 a 787, della citata legge. In particolare, il comma 784 recita che “I percorsi in alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile2005, n.77, sono ridenominati Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO) e, a decorrere dall’anno scolastico 2018/2019, con effetti dall’esercizio finanziario 2019, sono attuati per una durata complessiva non inferiore a 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei”

I PCTO sono inseriti nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa, fanno parte integrante del curricolo di ciascun allievo e costituiscono oggetto di una delle fasi dell’Esame di Stato, secondo quanto stabilito dall'art. l7, co. 9, del d.lgs. n. 62 del 2017. 

I PCTO vengono progettati, attuati e valutati sulla base di apposite convenzioni stipulate con soggetti esterni alla scuola, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa (senza che ciò costituisca rapporto individuale di lavoro) e si articolano in percorsi di formazione in orario curricolare o extra-curricolare, durante i periodi di attività scolastica o di sospensione delle lezioni, in aula e /o presso i soggetti esterni alla scuola. Tali percorsi sono oggetto di verifica e valutazione da parte dell'istituzione scolastica.

I PCTO sono considerati validi e permettono l’ammissione all’Esame di Stato solo se si raggiunge il 75% del monte ore previsto


Quali sono le finalità dei PCTO?

Come riportato all’art. 2 del DL 77/2005, l’alternanza è una metodologia didattica per:

  1. attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l'esperienza pratica;
  2. arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l'acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
  3. favorire l'orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
  4. realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile, che consenta la partecipazione attiva dei discenti nei processi formativi;
  5. correlare l'offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.

 

Chi sono i soggetti coinvolti?

Dopo la stipula della convenzione tra l’istituto (il “soggetto promotore”) e l’ente esterno (il “soggetto ospitante), per ogni percorso viene definito un progetto formativo e vengono individuati due tutor (uno interno all’Istituto, uno esterno, del soggetto ospitante) responsabili di seguire gli allievi durante l’attività. Inoltre, l’Istituto, il soggetto ospitante, l’allievo e (per i minorenni) i genitori sottoscrivono un patto formativo con cui si concordano impegni e responsabilità di tutti i contraenti. 
Le ore svolte all’interno dell’Istituto e sotto la responsabilità del tutor interno o di altri docenti vengono registrate dai docenti sul registro elettronico e/o su un foglio presenze; le ore svolte presso il soggetto ospitante vengono registrate dal tutor esterno su un foglio presenze sul quale ciascun allievo dovrà apporre, per ciascuna sessione di attività, la propria firma.

La valutazione dei PCTO

La valutazione del percorso è parte integrante della valutazione finale dello studente e incide sul livello dei risultati di apprendimento conseguiti nell’arco del secondo biennio e dell’ultimo anno del corso di studi. La valutazione finale viene attuata dai docenti del Consiglio di Classe e concorre alla determinazione del voto di profitto delle discipline coinvolte nell’esperienza di alternanza e, inoltre, del voto di condotta, partecipando all’attribuzione del credito scolastico.

 

REGOLAMENTO

Le scelte del Liceo Einstein in materia di PCTO
A. Il Liceo Einstein propone percorsi per permettere a tutti i suoi studenti di avere la possibilità di svolgere almeno il monte ore minimo previsto dalla legge (90 ore per i licei). La partecipazione a questi percorsi è obbligatoria.

Le proposte comprendono progetti annuali, biennali o, in caso di progetti particolarmente caratterizzanti e significativi, anche triennali, per un totale di almeno 86 ore rivolti al gruppo classe e concordati con enti esterni sulla base di apposite convenzioni.  Le attività si svolgeranno in parte a scuola e in parte presso l’ente esterno, oppure totalmente a scuola. 

Le restanti 4 ore saranno coperte dal Corso base sulla sicurezza in ambienti di lavoro (da svolgersi in terza).

Le assenze devono essere adeguatamente documentate e, nel caso in cui siano in numero considerato eccessivo dal Consiglio di Classe, incideranno sull’attribuzione del voto di condotta e sulla valutazione delle discipline afferenti al progetto in questione.

B. Il Liceo Einstein riconosce il valore formativo dello sport e del volontariato, e quindi riconosce, previa stipula di una convenzione, un massimo di 25 ore nell’arco dell’intero triennio agli studenti che, dopo aver presentato al Dirigente Scolastico l’apposito modulo disponibile sul sito nella sezione “Studenti”, vogliano intraprendere percorsi presso associazioni e/o enti riconosciuti.

C. Ogni richiesta di adesione a percorsi individuali scelti dagli studenti e dalle studentesse e dalle loro famiglie e che non riguardino il punto B. deve essere indirizzata al Dirigente Scolastico tramite l’apposito modulo disponibile sul sito nella sezione “Studenti” almeno 60 giorni prima che l’attività abbia inizio (nel caso si tratti di progetti di attività da svolgersi nel periodo estivo) o 30 giorni prima (nel caso in cui i progetti prevedano le attività nel periodo in cui si svolgono le lezioni), in modo che il DS possa valutarne l’ammissibilità e in tal caso trasmettere la richiesta al Consiglio di Classe per verificare se esistano i seguenti requisiti:

  1. La coerenza dell’attività proposta con gli obiettivi formativi dell’istituto esplicitati nel PTOF (parere di ammissibilità del Dirigente scolastico)
  2. La possibilità di stabilire con l’ente presso il quale viene svolta l’attività una convenzione che assicuri: 1) sicurezza nell’ambiente di lavoro, anche attraverso un’assicurazione antiinfortunistica stipulata allo scopo; 2) un progetto di attività mirate all’acquisizione di competenze coerenti con l’indirizzo di studio; 3) una valutazione finale delle competenze acquisite; 4) la certificazione delle ore di attività svolte (parere di ammissibilità del Dirigente scolastico e del referente d’istituto per i PCTO)
  3. La disponibilità di un tutor interno all’istituto che concordi i termini della convenzione con l’azienda interessata per la realizzazione del progetto individuale (con deliberazione formale del Consiglio di Classe).

Nel caso in cui le condizioni di cui ai punti 1 e 2 non siano soddisfatte, la richiesta verrà ritenuta INAMMISSIBILE; nel caso in cui sia giudicata ammissibile, ma non possa esser soddisfatta la condizione di cui al punto 3, non verrà comunque accettata, in quanto NON REALIZZABILE, e il percorso individuale proposto non potrà essere validato come PCTO.

In caso contrario, si precisa quanto segue:

  1. Il percorso individuale dello studente potrà essere validato fino a un massimo di 30 ore complessive.
  2. L’attività che lo studente svolgerà non dovrà interferire con i percorsi progettati per la classe di appartenenza, per cui egli dovrà comunque essere presente nel caso si svolgano nelle ore curricolari. Nel caso le attività della classe si svolgano di pomeriggio, lo studente non è tenuto a parteciparvi.

D. La scuola si riserva la facoltà di attivare percorsi individualizzati in caso di progetti particolarmente significativi e di alto valore didattico-educativo.

E. Gli studenti che frequentano un anno scolastico all’estero dovranno mettere in contatto la scuola con l’organizzazione a cui si sono rivolti, al fine di pianificare all’estero attività compatibili con i PCTO e documentabili al ritorno a scuola. Il monte ore riconosciuto sarà pari a quello svolto dai compagni durante l’anno scolastico.